In tutto il territorio calabrese, a differenza di altre realtà regionali, in cui, a causa della scarsa presenza di strumenti tradizionali si elaborano solo studi e ricerche di archeologia etnomusicologica, il panorama degli strumenti tradizionali appare vasto e articolato: vi trovano posto una quantità di differenti tipologie, da quelle semplici o primitive come il flauto di corteccia o il tamburo a frizione, a quelle dall’impianto assai più perfezionato e dalla costruzione specializzata, come le zampogne o la chitarra battente.Gli strumenti possono essere suddivisi in settori e aree di appartenenza:
aerofoni:
fischietti, doppi
flauti,
ciaramelle,
zampogne (zampogne a
chiave, zampogne a moderna, zampogne a paru, zampogne
surduline)
cordofoni: chitarre battenti (fondo piatto – serrese e
cosentina - fondo bombato – rossanese e bisignanese)
cordofoni ad arco: lire calabresi
membranofoni: tamburelli, tamburi a frizione
idiofoni
organetti